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Aperture scacchistiche per principianti

Greenchess allenatore di scacchi
Pubblicato da in Corso-di-scacchi ·
Tags: apertureprincipiantiprincipidiapertura
Primi passi con le aperture

Questa pagina nasce come supporto, continuamente aggiornato, per coloro che desiderano venirci a trovare ai pomeriggi Scacchistici Senigalliesi, tutti i Mercoledì dalle 18 alle 19.30 fino al 24 Agosto compreso, avendo già masticato qualcosina del gioco. Per gli altri siamo comunque a disposizione, tempo (cronologico e meteorologico) permettendo!
  • I 12 Sani principi di apertura (.pdf)
  • La Partita Italiana (i pezzi escono rapidamente e si piazzano nei posti giusti).
  • La Difesa Russa (volete pochi guai se giocate con il nero? Sorprendete l'avversario con questa difesa).
  • Il Gambetto Evans (accoppiare facilmente due pedoni al centro e godere di uno sviluppo facile per il Bianco, al prezzo di...un pedone!).
  • Il matto di LLègal (utile matto da conoscere per chi gioca la partita Italiana o la partita di Alfiere).
  • Il matto dell'imbecille (non ha bisogno di presentazioni: il matto più veloce che c'è).
  • Il principio dell'affiancamento di pedoni.
  • La Difesa dei Due Cavalli è ottima per principianti che giochino il Nero. Dà luogo a partite veloci ed avvincenti.
  • La Difesa Due Cavalli dà vita a Gambetti e linee affascinanti e molto squilibrate chiamate Fegatello, Traxler, per un gioco vivace e gradito ai principianti, possibilmente con molti errori (più si sbaglia e più ci si diverte!). Ma non aspettatevi che gli Scacchi finiscano qui. La creazione di strutture pedonali chiuse stravolge i principi delle aperture visti all'inizio. Si possono creare squilibri e partite altrettanto interessanti, ma il tempo gioca un ruolo meno importante, perchè sarà possibile procrastinare l'arrocco, evitarlo addirittura, oppure muovere più volte lo stesso pezzo in apertura. Nelle partite chiuse, lo spazio, il controllo del centro, giocano insomma un ruolo più importante del tempo, in apertura. Alla fine della partita però una singola svista tattica o imprecisione di solito decidono le sorti della partita. Così come un errore strategico, dovuto ad un ritardo nell'attuazione del proprio piano o ad un errore nella valutazione della velocità/efficacia di quello altrui. Insomma, il tempo è meno pressante in fase di apertura, ma torna prepotentemente a contare in fase di mediogioco. Così come la tattica. Certamente, pensare contemporaneamente ad una dimensione tattica e ad una strategica rende il gioco chiuso molto complesso, e per questo sconsigliato ai principianti. Per il gioco strategico, anche su queste pagine, c'è tempo. Continuerò perciò a guardare con un occhio di favore a chi, di tempo per gli Scacchi, ne ha davvero pochino...



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Oggi: Aggiornato:06/03/2017
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