Migliorare a Scacchi - Greenchess allenatore di scacchi

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Impara gli scacchi

Come si migliora nel gioco degli scacchi?



Una volta imparate le basi, si prospetta quella che, secondo molti, è la fase più difficile per chi vuole migliorare: la domanda classica é: "ora che si fa"?

Gli scacchi sono al 99% tattica
ed è per questo che, come tutti i forti giocatori sanno, l'esercizio continuo della tattica ti è necessario per migliorare il proprio gioco. In più, si tratta dell'elemento che accomuna gli scacchi ad un qualsiasi sport: se non ti alleni, non pratichi lo sport con regolarità, allora puoi migliorare.


I temi tattici



La tattica di base è già stata impostata al livello principianti, parlando di attacchi doppi, ma anche, a mano a mano che ne capitava l'opportunità in partita viva, di attacchi di infilata, scacchi doppi al Re, attacchi di scoperta, inchiodature. Ora tali insegnamenti vanno approfonditi ed esemplificati.

  • Attacco a forchetta o attacco doppio;
  • inchiodatura,
  • infilata,
  • atacco di scoperta,
  • (sacrificio di) sgombero di case e colonne,
  • elementi sovraccarichi,
  • rimozione, adescamento o deviazione del difensore,
  • attacco a raggi x.

ma anche elementi tattici di difesa quali:

  • interruzione di linee,
  • cambio dell'attaccante o la sua eliminazione,
  • interposizione.

motivi tattici



Può essere assai utile, il concetto di motivo tattico, cioè di situazione sulla scacchiera che può farti venire l'idea di mettere in pratica un tema tattico, tra quelli già visti, così da portare a casa qualche vantaggio (guadagno di materiale o scacco matto ma anche, ai fini strategici, una posizione vincente nel finale o posizione migliore nel mediogioco).

Migliori a scacchi     

I motivi tattici sono segnali d'allarme che scaturiscono da una conoscenza di pattern di matto, o da una corretta "lettura" della posizione (case chiave e deboli, coordinamento e concentrazione dei pezzi, apertura di linee d'attacco etc.). Culminano in una o più mosse forzanti che permettono di concretizzare o cenvertire un vantaggio come, per esempio, passare da un vantaggio dinamico (di sviluppo) o posizionale ad un vantaggio di materiale o a un finale vincente.

Non è possibile altro che mostrare qualche esempio per ognuna di questi temi/motivi tattici: infatti, il modo in cui gli elementi tattici vengono combinati sono più un arte che il risultato di uno studio sistematico (che comunque serve per sapere che queste cose esistono).

Rullo di tamburi: la

strategia e la tattica scacchistica!


Il nome di tale arte può essere: strategia. Non per nulla un'importante definizione di strategia è quella data dal GM Averbach: la strategia ci dice "cosa fare" ed in che direzione andare, quale piano adottare contro il nemico. La tattica invece ci dice "come farlo", cioè come attuare il piano strategico prefissato scindendolo in piccole parti (tattiche, appunto). Procedere nello studio degli scacchi, da questo livello in poi, dipende più dallo studio personale condotto su libri e partite (proprie e di altri forti giocatori), e passa attraverso la comprensione della propria psicologia. Nella prossima sessione cercherò di essere più chiaro su questo punto, rimandando comunque, sin d'ora, alla lettura del programma scolastico che illustra, per chi è interessato, i vari tipi di benefici psicologici e cognitivi e dell'apprendimento che, secondo la più diffusa letteratura, vengono rilevati in coloro che praticano gli scacchi.





Per iniziare un corso di scacchi:


Oggi: Aggiornato:06/03/2017
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